Scritto da Sant Kirpal Singh, 2 febbraio 1966

 

Sant Kirpal Singh

Il 6 febbraio entro nel 73esimo anno del mio pellegrinaggio terreno. Ho amore e rispetto per tutte le comunità, per tutti i paesi, per tutte le religioni e per tutte le razze. Sono un servitore dei poveri, degli umili e degli abbandonati. Continuo a lavorare nella vigna del Signore. Con tutta umiltà vi sottopongo il programma della vita:

1. Semplicità

2. Amore per l’umanità;

3. Servizio dei poveri

Imparate a offrire tutto il vostro lavoro a Dio e a crescere nell’umiltà. Sono necessarie persone devote che hanno questi requisiti per il servizio all’umanità. Non abbiamo bisogno di grandi numeri, ma di qualità e carattere dei lavoratori. Voglio Satsang tenuti da singole persone che diventino centri di vita – della nuova vita dello spirito e non un’organizzazione di potere che imprigiona i valori fondamentali e soffoca la viva ispirazione. Siate fari per voi stessi e miglioratevi per poter servire gli altri.

Desidero che viviate una vita di totale altruismo, semplicità, saggezza e amore per i poveri e bisognosi poiché l’amore è la radice – l’amore è il frutto dell’albero della vita.

Guru Nanak ha detto:
"O uomo, ama Dio come il pesce ama l’acqua.
Più c’è acqua, più il pesce è gioioso, Dio conosce le sue tristezze.
Mi auguro di poter essere un pesce e di poter conoscere
il segreto dell’amore mentre vivo nell’acqua."

Kirpal Singh